domenica 16 febbraio 2014

PM house_ restayling facciate

L'intervento mira a restituire un minimo di dignità architettonica a questo fabbricato costruito senza un criterio scientifico, ne dal punto di vista funzionale, ne della distribuzione degli ambienti nonché di aspetto estetico decisamente discutibile. La posizione del fabbricato, purtroppo non è stata possibile cambiarla..., affidandogli una corretto orientamento, ma di sicuro, è stata posta l'attenzione su una miglioria dei prospetti. Pulendoli da aggetti inutili, nascondendo la sporgenza del tetto realizzato con tecniche costruttive tipicamente umbre (qui siamo in Campania!), nonché utilizzando delle contropareti, da rivestire in pietra, atte a individuare in modo deciso i due alloggi. Non confondendoli più come se la fabbrica fosse un unico grande villa unifamiliare. Pertanto sono stati individuati due distinti ingressi pedonali, lasciando (purtroppo) inalterata la posizione della rampa carrabile posta al centro del lotto, rovinandone decisamente le potenzialità di vivibilità dei giardini antistanti. 













mercoledì 3 aprile 2013

EVENTO ARCHITETTATO...

EVENTO ARCHITETTATO…

- scelta del tema:



 

 
- scelta location:



 

 













 - inviti:
 



















- menù:




 

 
- cadeaux:
 



 
 


 
- Photoboot:
 











- effetti speciali vari:
 























 
 
 
 
 
 
 
 
- la musica doc:
 
 
 
- candy buffet:

 
 
 
 
- la torta:
 
 

 
 
- i topper:
 

 
 
 
- i fautori:
 
 
 
- le organizzatrici:







 

 

EVENTO ARCHITETTATO… (con amore ed un unico filo conduttore!!!) 
DIREI  ANCHE BEN RIUSCITO!! CHE NE PENSATE??
 

...AL PROSSIMO "PROGETTO"!!!
GRAZIE!
 
 
 
 
 
 




mercoledì 20 febbraio 2013

ARCHITETTARE UN EVENTO…

Paradossalmente in un momento di intenso lavoro sarebbero tante le cose da scrivere. Bhe, lo sono! Ma non sempre si ha quella stasi e quella serenità giusta ed idonea per poter esprimere al meglio il proprio lavoro e le proprie emozioni. Ho scritto post sull’architettura, sulla vita, sull’insegnamento, sulla mia vita in genere, senza ancora mai dirvi che la mia altra passione è organizzare eventi.
Nella mia vita tutto è EVENTO!
Ed ogni piccola ricorrenza dev’essere un modo per festeggiare e creare evento!
La vita è già così triste, monotona… perché lasciare nel grigio, nell’ombra anche giorni che potrebbero essere ricordati diversamente?
Adoro “progettare” la semplice cena a casa, in cui tutto viene studiato a partire dal menù, fiori, luci, cadeux, chef, ecc. seguendo tutto un filo logico, fino all’organizzare eventi ben più complessi, come matrimoni.
Per un breve periodo è stato un hobby nel quale riversai tutta me stessa, nonostante fossi in un periodo molto particolare e triste della mia vita… E’ risultato molto impegnativo, ma altrettanto stimolante. Progetto accantonato per vari motivi.
Ma se si hanno dentro sè delle attitudini innate, allora non c’è nulla da fare, basta un piccolo sprono ed un coinvolgimento per far emergere in me nuovamente la voglia di CREARE EVENTO, ARCHITETTANDOLO…
E questo è capitato per il 18° compleanno di Annina.
Lei stessa mi ha coinvolta per l'organizzazione della sua festa e subito la mia mente ha incominciato a viaggiare… a non dormirci la notte, per cercare di pensare ad un evento che fosse Unico come la festeggiata: …una donnina dagli occhi blu che mi ha rapito il cuore…
Dolce, intelligente, simpatica, amorevole, ambiziosa… tutte caratteristiche positive di una giovane donna che sa cosa vuole dalla vita.
Per architettare un evento originale era necessario che ci fosse un tema guida.
 La scelta è ricaduta sul BIANCO.
Un “total white event” che rispecchiasse non solo la purezza di una donnina che si accinge ad entrare nel difficoltoso mondo degli adulti, nonché mi desse la possibilità di riproporre in scala ridotta l’evento di tendenza del momento: il “sensation white” (http://www.sensation.com/), party che si organizzano dal 2000 in poi a partire da Amsterdam, in tutte le maggiori capitali mondiali.
Il primo ufficiale Sensation White in Italia, si terrà il 13 aprile 2013
credo che a questo punto, forse sarà il secondo, dopo il 18’ ANNA - WHITE PARTY- !!!
In seguito alla scelta del tema si è passati alla progettazione di ogni singolo dettaglio utile per l’organizzazione di un party che fosse originale e coerente:
-          Location (Joia sant'antimo http://www.facebook.com/joianapoli);
-          inviti (buy-quick creation http://www.facebook.com/#!/pages/Buy-Quick-creations/262896827083925);
-          Menù;
-          Cadeaux;
-          Scenografie;
-          Musiche;
-          Video;
Insomma tutto ciò che, avendo un filo logico, mi fosse di aiuto per ARCHITETTARE UN EVENTO EMOZIONANTE!
Sono partita dall’organizzare un vero e proprio set fotografico, allestendo il mio studio, grazie all’aiuto di una mia amica photographer. Un mix di elementi, quali musica, luci, fiori, sintonia, allegria per far in modo di riuscire a carpire attimi di naturale bellezza del soggetto. Foto emozionanti che potete osservare sul blog: http://onetruelovehm.blogspot.it/.
Scatti utili, sia per la realizzazione degli inviti, che per tante piccole sorprese che in seguito vi svelerò…
In anteprima vi mostro l’invito…
 
 
 
 

giovedì 29 novembre 2012

La passione di educare con il gusto di imparare...

Non sono sparita!
Semplicemente, sto cercando di concretizzare il mio "cosa farò da grande?"
È trascorso giusto un mese dal mio ultimo post.
Non perché io sia  un inconcludente! non lo sono e non vorrei  passsare come tale, ma perché mi si è aperta un alteriore possibilità in campo lavorativo. E considerato tutto il mio background, nonché la mia attenzione a guardare verso il futuro... Bhe non potevo certo rinunciarvi!
Accettando quindi la sfida, con grande umiltà, di insegnare al geometra di Casamicciola terme.
Ho affrontato questa esperienza in modo un po' restio, titubante.
Pensavo che mi avrebbe dato quella stabilita' tale da allontanarmi dalle mie vere passioni ed aspirazioni. Incerte! ma vitali per me!
Mi è bastato poco per arrivare ad una conclusione diversa: avrò addirittura la possibilità di trasmettere il mio amore per la vita, per la cultura e per l'architettura ai ragazzi!!
La passione di educare con il gusto di imparare...
Per fare ciò attraverso quasi quotidianamente il meraviglioso golfo di Napoli quando è ancora buio. Notte. Mi carico così tanto di emozioni che tutte le difficoltà oggettive ke riscontro, si affievoliscono. Il sole sorge ke sono già arrivata al porto della bellissima Ischia.

E tutto il lungo, ed anche un po tortuoso, cammino che percorro per arrivare a scuola mi induce a pensare...
E la mia unica compagnia è il mare.
Penso alla mia piccola,
penso alle lezioni che terrò,
al blog,
ai post da pubblicare e soprattutto
a cosa progetterò al mio rientro...
Sembrano tanti episodi puntuali e slegati tra loro. No! Non è così!!
La traduzione a tutto ciò è che avrò la possibilita di continuare ad esprimermi e di trasmettere ad una nuova generazione, non tanto lontana da me, l'amore, i valori e le passioni per un mestiere che toglie il fiato nel momento in cui si pratica... (L'ARCHITETTO!!!)

Orgogliosa di me stessa e grata ai miei genitori che non hanno mai smesso di lottare affinché io riuscissi a realizzare i miei sogni.
 

lunedì 29 ottobre 2012

Architetture uniche. "Fatte con le mani"


In un angolo buio una sedia favolosa.  Semplici e grezze tavole di legno tagliate e assemblate con maestria per comporre la sedia più emozionante che abbia mai visto.
Un esempio rudimentale di design.
Uno spunto da cui partire per pensare e magari realizzare oggetti poveri, semplici, veloci, ed al contempo unici.
Toccarla, sentire la rugosità del legno grezzo, individuare i chiodi utilizzati per l'assemblaggio, nonché osservare quel taglio effettuato sullo schienale, percepito come unico elemento disegnato e pensato, mi rabbrividisce.
Mi induce a pensare che basta poco.
Bastano pochi soldi, pochi elementi ed un'idea geniale per creare un oggetto utile, comodo, Made by hand, unico. 

Farò lo stesso.
La copierò (ed appena terminata ne pubblicherò le foto!). E la userò in una casa speciale.
Ma la mia avrà un qualcosa in più...


Sarà realizzata con materiali importanti. Antichi. Ricercati...
Materiali che hanno una storia. Non solo xche datati. Ma xche gelosamente e sapientemente recuperati e conservati, x poi essere riutilizzati. Materiali il cui destino era proprio questo. Quello di RIVIVERE. Quello di dargli una seconda chance.
Mi recherò in un luogo magico del mio amico Franco.
Un luogo in cui tutto ha tale destino. Architravi, Travi, chiodi, maioliche, mobili, utensili vari...
Tutto conservato negli anni di duro e appassionato lavoro. X poter rivivere. X poter trovare una giusta collocazione in altri luoghi, anche rivisitandone l'uso.
Questo sarà il mio primo esperimento.
Mi basteranno vecchie architravi ed alcuni chiodi forgiati a mano.
Si!! Xche non voglio i soliti chiodi!! Creerei la solita sedia!!
Più volte mi è' stata raccontata questo insolito racconto sulla storia di questi chiodi: si dice venissero  forgiati dagli zingari davanti alle chiese e che vendevano ai maestri muratori passanti, per poche lire o addirittura in cambio di una porzione della loro "marenna" (colazione). Non so se si tratta di legenda. Non ne avrò mai la certezza. Ma resta comunque una storia che arricchisce la mia opera.
Grazie al mio amico Franco, ai suoi affascinanti racconti,  al suo luogo magico, ai suoi oggetti, alla sua capacità tecnica, alla sua smisurata esperienza, alla straordinaria abilità manuale del grande maestro Mauro, e alle mie bizzarre idee, creeremo questa straordinaria sedia, con le nostre mani.
Sarà unica.
Sarà un oggetto di design nato da un'idea nuova con l'assemblaggio di vecchi elementi.
Un connubio sempre vincente a mio avviso.
Dare la possibilità di far rivivere i materiali come fossero degli esseri umani, vivi, plasmarli con le proprie mani per creare cose nuove ed eterne, fanno si che alla loro vista si possa provare emozioni. Diverse ed intense.
Concorde con l'architetto Simone Micheli, altro mio mentore... Penso ke un architetto debba disegnare tutto! Con intelligenza e originalità. Affidarsi ai più grandi maestri artigiani x dare vita, ogni volta a  delle vere opere d'arte e xche no... Magari usare anche le proprie mani, consegnando un'anima a ciò ke, in caso contrario, sarebbe un semplice pezzo di legno, un mattone, una pietra...
Non ha senso consigliare di comprare i migliori pezzi di design, assemblarli x riempire case, che alla fine risulteranno tutte uguali. Prive di identità. Prive di carattere.
Tutto deve essere pensato secondo un filo logico, una coerente chiave di lettura. Quella è la difficoltà!
Il raggiungimento di tale obiettivo, attraverso anche l'uso di oggetti Made by hand farà si che si andranno a realizzare case, interni ed architetture assolutamente uniche.
 
Architetture uniche. "Fatte con le mani"

 
 


mercoledì 24 ottobre 2012

Dividere o unire?

Nella vita quotidiana e' una domanda che mi pongo incessantemente...
Ma non sempre riesco a darmi una risposta univoca, coerente e soprattutto duratura!
In architettura non ci si può permettere tale "lusso".
Bisogna dare delle risposte decise, precise e che durino nel tempo.
Non è ammessa l'indecisione! Sintomo di non professionalità ed inesperienza.
Sono stata chiamata per rispondere a tale quesito per casa F, la mia risposta e stata inequivocabile: DIVIDERE ed UNIRE!!
Indecisa? Inesperta??
NO!
Semplicemente Attenta alla richiesta della committenza, nonché assolutamente convinta del fatto la cucina ed il living siano Ambienti ke a mio avviso debbano essere distinti, in quanto rispondono ad esigenze diverse, ma che al comtempo, devono poter comunicare tra loro, per una fruibilità degli spazi, per la dinamicità degli stessi e di tutta la casa.
Il tutto si risolve attraverso una particolare attenzione al disegno, ai materiali, alle trasparenze, ai colori:
una parete derivante da un entra ed esci di fasce, che avvolgendosi tra loro come dei nastri di tessuto, possano rappresentare quella divisione che si contempla, riuscendo al contempo a celare e a svelare gli ambienti in questione.
 
 RENDER

I lavori sono in corso.
Spero di poter pubblicare presto le foto della parete realizzata e di ricevere i vostri commenti in merito. Curiosa ed onorata dei vostri giudizi, nonché convinta che saranno un ulteriore motivo di crescita.

La mia riflessione e' :
Allora, anche in architettura, come nella vita, si possono dare delle risposte ambigue?
Bhe, forse Si!
Xche l'architettura non è altro ke la trasposizione in materia, in concreto, di concetti semplici, quanto complessi, univoci, quanto ambigui.